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Cloud & DevOps

Infrastruttura fragile: un singolo punto di fallimento blocca tutto

Molte aziende fanno girare sistemi critici su server fisici affidati a un unico tecnico. Quando quel tecnico non è disponibile e un server si ferma, si fermano anche le operazioni, per ore, a volte giorni. Il lavoro da remoto strutturale e gli obblighi normativi (NIS2) rendono queste architetture sempre meno sostenibili.

Il nostro approccio non è spostare i problemi in cloud, ma ridisegnarli. Ogni applicazione viene classificata secondo un framework strutturato: cosa va containerizzato, cosa va su managed service, cosa resta on-premise. L’infrastruttura risultante è descritta come codice versionato, replicabile in minuti, indipendente da singole persone o macchine.

Risultati concreti

99,9% di disponibilità target grazie a cluster multi-zona con self-healing automatico, meno di 9 ore di downtime annuo

-35-50% sui costi infrastrutturali a regime (secondo anno), eliminando hardware sovra-dimensionato e manutenzione manuale

Ripristino completo in 25 minuti via Infrastructure as Code, rispetto a 2-5 giorni di ricostruzione manuale

-70-80% del tempo sistemista dedicato a patching e backup, spostato su attività a valore aggiunto

Scaling da 2 a 40 istanze in secondi con Horizontal Pod Autoscaler, nessun sovra-dimensionamento permanente per i picchi stagionali

Use case

Kubernetes Multi-Zona: azzerare i fermi non pianificati in produzione

In molte aziende manifatturiere, sistemi critici come ERP (Enterprise Resource Planning), gestionale e file server girano su macchine fisiche affidate a una persona. Un singolo guasto hardware può paralizzare le operazioni per ore o giorni, con impatto immediato sulla produzione. È possibile migrare le applicazioni containerizzabili su GKE (Google Kubernetes Engine) in region europea con data residency garantita, e i database su Cloud SQL con failover automatico. Il cluster si auto-ripara in caso di nodo guasto, senza intervento manuale. Il risultato è un'infrastruttura che permette di azzerare i fermi non pianificati e ridurre i costi infrastrutturali, liberando il tecnico dalle attività di manutenzione di routine.

Migrazione a Kubernetes multi-zona per eliminare i fermi non pianificati in produzione

Horizontal Pod Autoscaler: ridurre i costi di un e-commerce stagionale

Un'azienda di distribuzione con domanda fortemente stagionale si trova spesso a pagare per un server dimensionato sul picco annuale anche nei mesi di bassa attività. Con Kubernetes e Horizontal Pod Autoscaler (componente che adegua automaticamente il numero di istanze in base al carico), è possibile scalare il cluster da 2 a 40 pod nelle settimane critiche e ridurlo automaticamente negli altri periodi. Il costo infrastrutturale si adegua al traffico reale: si riduce drasticamente in bassa stagione e rimane contenuto anche al picco, eliminando il sovra-dimensionamento permanente.

Horizontal Pod Autoscaler per ridurre i costi infrastrutturali di un e-commerce stagionale

Observability & CI/CD: migliorare la frequenza di rilascio e il tempo di diagnosi

In molte aziende di servizi con un team di sviluppo interno, i deployment avvengono manualmente e la diagnosi dei problemi dipende dall'accesso diretto ai server via SSH. Questo rende i rilasci lenti e il debugging imprevedibile. L'implementazione di GitLab CI con ambienti per branch e un insieme di strumenti per monitorare il sistema permette di aumentare la frequenza di rilascio e ridurre drasticamente il tempo medio di identificazione della root cause. Gli incidenti critici si riducono grazie alla visibilità end-to-end su ogni componente del sistema.

Stack di observability e CI/CD per migliorare frequenza di rilascio e diagnosi degli incidenti

Tecnologie chiave

Container Orchestration

Kubernetes per scheduling, self-healing, autoscaling e rolling update dei container applicativi.

Approfondisci

Infrastructure as Code

Definizione dichiarativa di tutta l’infrastruttura con Terraform e Pulumi: versionata, riproducibile, ripristinabile in minuti.

Approfondisci

CI/CD Pipelines

Automazione di build, test e deployment con strategie blue-green e canary per rilasci frequenti e senza downtime.

Approfondisci

Cloud-Native Architecture

Progettazione che sfrutta scalabilità elastica, managed services e resilienza distribuita del cloud.

Approfondisci

Observability & Monitoring

Stack metriche, log strutturati e distributed tracing per visibilità end-to-end su infrastruttura e applicazioni.

Approfondisci

La tua infrastruttura dipende da una persona sola?

Partiamo da un assessment della situazione attuale: architettura, dipendenze e rischi, per individuare il percorso di modernizzazione più adatto al tuo contesto.

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