Mappa i rischi tecnologici prima che esplodano
Non aspettare l’emergenza per scoprire dove si rompe il tuo stack.
Rischi che esistono anche se nessuno li monitora
Un server senza ridondanza, un dipendente che è l’unico a conoscere un sistema critico, un vendor che può cambiare le regole del gioco. Questi rischi esistono in ogni azienda ma raramente vengono mappati. Si scoprono durante le emergenze, quando le opzioni sono limitate e i costi massimi.
Un Tech Risk Assessment strutturato identifica, quantifica e prioritizza ogni rischio su sei dimensioni (infrastruttura, applicazione, sicurezza, organizzazione, vendor, finanza) con matrice probabilità/impatto e piano di mitigazione concreto.
Risultati concreti
-60% incident non pianificati nei 12 mesi successivi alle mitigazioni implementate
8-12 rischi significativi identificati per assessment, di cui 2-3 con impatto critico
SPOF eliminati in 60 giorni con interventi infrastrutturali mirati
-70% key-person dependency entro 6 mesi grazie a knowledge transfer strutturato
Risk register operativo come strumento di governance continua e base per audit
Use case
Risk Register: mitigare i SPOF prima che la crescita li trasformi in incident
In molte aziende tech in fase di scaling, rischi critici come database senza replica, video streaming single-provider e dipendenze da singola persona sui pagamenti esistono già nello stack ma non sono stati mai mappati. Il Tech Risk Assessment identifica ogni punto di guasto e prioritizza le mitigazioni per impatto atteso. È possibile intervenire sui rischi più critici in poche settimane, prima che la crescita pianificata li trasformi in incident con impatto operativo.
Risk Register: costruire il business case per la migrazione da un ERP (Enterprise Resource Planning) in end-of-life
Molte aziende manifatturiere operano con ERP in end-of-life che aggregano decine di integrazioni, report custom e processi critici costruiti nel tempo, rendendo la migrazione un progetto opaco difficile da giustificare internamente. Il risk register quantifica l'esposizione tecnica e traduce ogni rischio in impatto economico stimato. Questo permette di costruire un business case comprensibile per il board e di sbloccare le risorse necessarie alla migrazione.
Maturità infrastrutturale: raggiungere i requisiti enterprise su dati sanitari
Molte aziende healthtech in fase early-growth gestiscono dati sanitari su infrastrutture che presentano gap significativi su crittografia, logging GDPR e disaster recovery, gap che impediscono l'accesso ai clienti enterprise. Il Tech Risk Assessment identifica e quantifica ogni rischio critico su queste dimensioni, producendo un piano di mitigazione ordinato per priorità. L'infrastruttura raggiunge il livello di maturità richiesto e le trattative con i clienti enterprise possono procedere.
Tecnologie chiave
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