Investi solo in tecnologia che vale davvero
Non scoprire i problemi tecnici dopo aver firmato.
Rischi invisibili nelle operazioni di investimento
La due diligence finanziaria e legale sono prassi consolidate. Quella tecnologica, troppo spesso, è superficiale. Il software è il prodotto, l’infrastruttura è il motore: sottovalutare i rischi tecnologici significa scoprire problemi da centinaia di migliaia di euro dopo il closing.
Cinque pilastri di valutazione (architettura, qualità del codice, sicurezza, team, proprietà intellettuale) con traffic light scoring comprensibile anche per investitori non tecnici, completato in 2-4 settimane.
Risultati concreti
70% delle operazioni analizzate presenta rischi tecnologici materiali non emersi altrimenti
10-15% di riduzione media del prezzo di acquisizione quando emergono rischi significativi
±20% di accuratezza nella stima dei costi di remediation post-acquisizione
3 giorni per i red flag bloccanti con modalità fast-track
Report comprensibile per investitori, con scoring visuale e stime economiche
Use case
Analisi del debito tecnico: quantificare il rischio prima di un round di investimento
In molte operazioni pre-Series B su software company, una quota significativa del codebase è stata scritta da uno o due co-founder usciti senza documentazione, concentrando il debito tecnico in aree non mappate. La Tech Due Diligence quantifica il debito stimando l'effort di remediation in mesi/persona e identifica la distribuzione della conoscenza nel team. Questi finding permettono di strutturare milestone tecniche negli earn-out e di ridurre il rischio residuo per l'investitore prima della firma.
Scalabilità e vendor lock-in: proteggere l'acquisizione di una software house
Molte software house cresciute organicamente presentano architetture monolitiche con limiti di scalabilità rigidi e dipendenze da vendor in scadenza, elementi che il codice sorgente rivela ma che non emergono dalle due diligence standard. È possibile analizzare l'architettura, stimare i costi di scaling e identificare le clausole di vendor lock-in critiche. I finding si traducono in clausole di protezione specifiche inserite nel contratto di acquisizione, riducendo l'esposizione post-closing.
Proprietà intellettuale e licenze: risolvere le ambiguità prima del closing
In molte operazioni di M&A tecnologico, l'algoritmo core o moduli strategici dipendono da librerie con licenze copyleft (come AGPL, Affero General Public License) che impongono obblighi di distribuzione del sorgente, o presentano ambiguità di proprietà intellettuale su componenti sviluppati da terzi. La Tech Due Diligence mappa le dipendenze, analizza le licenze e identifica i moduli con ownership non chiara. Entrambe le categorie di problemi si possono risolvere prima del closing, evitando contenziosi futuri.
Tecnologie chiave
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